Il troppo stroppia

Sono arrivato ad una conclusione: Non mi piace la qualità video e fotografica dei nostri giorni.
Certo, è da dire che la qualità è incredibilmente e qualitativamente migliore di quella di trent'anni fa ma è terribilmente fredda e distante dalla realtà.
La qualità del colore ha spazzato via tutto il calore ed il realismo di un tempo.
I film, i video musicali, hanno perso quel fascino di un tempo, il fascino di una qualità inferiore ma più calda e sognante..
Le fotocamere digitali, le foto pronte in un lampo hanno messo in cantina le vecchie camere oscure, un guadagno sia di tempo che di moneta, ma nello stesso tempo hanno accantonato anche il realismo delle vecchie macchine fotografiche.
Mancano il realismo ed il fascino dell'imperfetto..
E' tutto così maledettamente perfetto e distante..

3 commenti:

david santos ha detto...

Ciao Ombra/Luce, come và? Spero tutto bene per te. Buon lavoro. Un abbraccio e un buon fine settimana.

Anonimo ha detto...

io amo le imperfezioni.
ho una fissazione per i nasi.
less is more.
hai presente la fotografia dei film in bianco+nero? oh, se la magna qella iperrealistica di qesti giorni, tranne rari casi.
pensa ai noir classici. pensa persino a certe commedie. pochi colori che esaltavano le ombre e con esse creavano di tutto. colla luce e la sua assenza si esprimevan emozioni sentimenti pericoli.
ora tutto è palese, evidente all occhio. i film di FS ed horror l'avevan capito: meglio creare la suspence senza far vedere il mostro, ma lasciando intuire qalcosa. da qando, merito degli effetti speciali e dei budget gonfiatissimi post-guerrestellari, si son iniziati a mostrare mostri e alieni e, si è perso qel romanticismo e qella paura che faceva da sola il film.
per aver cosa? più realismo? bwahahaha...
realismo non è realtà. e viceversa.
ridateci le ombre, ridateci i sottintesi. non siamo cretini, diamine!

Ombra/luce ha detto...

Dio quanto sono d'accordo!