Il matto di turno
Ti capita mai, tornando a casa, al volante della tua auto, in piena notte, di commentare ironicamente il matto di turno che gironzola solitario per le vie della buia città con alle labbra serrate, un sorriso alienato e gli occhi qua e là?
Bene, potrei essere il matto di turno. :)
Sono le 3.23 di notte. E' una notte tranquilla, il cielo blu stellato, non c'è una nuvola in cielo, non c'è un'anima in giro, soltanto le poche auto che sfrecciano nella strada solitaria e vuota, che ti passano davanti e probabilmente neanche ti vedono e se invece lo fanno, ti danno del matto di turno.
E' una di quelle notti serene e gelide il cui gelo, però, viene sciolto dal calore dei tuoi strani pensieri, quei pensieri che accantoni in un angolo, quei pensieri che desterebbero interesse soltanto a te e a nessun altro, pensieri straniti e variopinti e ti trovi lì, a dondolare sull'altalena e fissare quella stella in movimento, quella stella che fissavi spesso da bambino. Da bambino davi importanza alle piccole cose, a cose che non ti toccano più, di poca importanza.. proprio come un aeroplano di notte, che da lontano sembra una stella colorata o un extra-terrestre intento a svolazzare sulla tua testa..






Nessun commento:
Posta un commento