Niente
Come ogni mattina, prima di coricarmi, osservo a lungo fuori dalla finestra, sdraiato in posizione supina, con le mani sotto la nuca. Osservo un cielo grigio, così strano.. bello, un cielo senza sole, un cielo sbiadito. Il silenzio continua a regnare, superstite della notte ormai sfumata, passata ad immaginare qualcosa che non ha tatto, che non ha consistenza, che non posso raggiungere con le mani, che non posso sfiorare se non con la mente.
Ogni mattina, prima di coricarmi, dalle mie labbra schiuse, dalla mia espressione persa nel cielo grigio, fuori dalla finestra socchiusa, accanto al mio letto, non c'è cenno di emozione. Il pensiero si scompone in molti frammenti, mi perdo tra essi.. E' come se non pensassi, se fossi completamente vuoto.






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